Territorio
L'Etna - il vulcano attivo più alto d'Europa
Il Terroir dell’Etna: Un Microcosmo Unico al Mondo
Coltivare la vite sull’Etna significa fare i conti con la forza primordiale della natura. “A Muntagna”, come la chiamiamo noi con profondo rispetto, non è solo il vulcano attivo più alto d’Europa, ma un’isola climatica e geologica sospesa tra il cielo alpino e l’azzurro del Mar Mediterraneo.
Qui la viticoltura si fa eroica. Tra i 600 e gli oltre 900 metri di altitudine, le viti affondano le radici in un suolo unico, nato dal disfacimento millenario delle colate laviche (le sciare), dalle sabbie nere e dalle ceneri che il vulcano espelle continuamente. Questo terreno vulcanico è straordinariamente ricco di minerali e dona ai vini una sapidità, una freschezza e una spina minerale inconfondibili.
A rendere unico questo territorio è anche un clima incredibile, caratterizzato da escursioni termiche impressionanti tra il giorno e la notte (che in estate possono superare i 25°C). Questo sbalzo termico permette una maturazione lenta, costante e perfetta dei grappoli, preservando l’acidità e sviluppando un corredo aromatico di rara finezza ed eleganza.
Le Contrade del Vulcano
Per comprendere i vini dell’Etna bisogna comprendere il concetto di Contrada. Sull’Etna, la terra cambia volto nel giro di pochi metri. Una colata lavica di mille anni fa ha una composizione chimica, un’esposizione e una pendenza completamente diverse da una colata avvenuta tre secoli dopo.
Le Contrade sono antiche delimitazioni territoriali, nate dalla storia rurale del vulcano. Oggi rappresentano a tutti gli effetti i “Cru” dell’Etna: microcosmi irripetibili dove lo stesso vitigno (come il Nerello Mascalese o il Carricante) si esprime in modi totalmente differenti. Parlare di vino dell’Etna in modo generico è impossibile: ogni Contrada firma il vino con la propria impronta digitale.
Le Nostre Contrade
Versante Nord: Contrada Verzella (Castiglione di Sicilia)
Vitigni: Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Carricante e vitigni autoctoni.
Contrada Verzella è il cuore pulsante dei nostri rossi e del nostro Etna Bianco. Situata sul versante Nord, una zona storicamente vocata alla viticoltura di grande struttura, Verzella gode di una protezione naturale dalle correnti più fredde, ma beneficia di eccellenti escursioni termiche. Qui la terra nera è profonda e ricca.
Versante Est: Contrada Caselle (Milo)
Il Vitigno: Carricante
Spostarsi a Milo, sul versante Est, significa entrare nella patria eletta del Carricante. Contrada Caselle è un luogo magico, un anfiteatro di vigne terrazzate che guardano direttamente il Mar Mediterraneo. Questo versante è costantemente accarezzato dalle brezze marine e risente di una maggiore piovosità, che pulisce l’aria e rinfresca la terra. In questo fazzoletto di quasi un ettaro nasce il nostro Etna Bianco Superiore DOC (una denominazione esclusiva che può essere prodotta solo nel comune di Milo). Il vino che ne deriva è un bianco monumentale, quasi “marino”, sorretto da un’acidità tagliente, note saline sferzanti e una longevità straordinaria che gli permette di sfidare magnificamente il tempo.